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LA BACHATA

La Bachata

Nasce a Santo Domingo nei primi anni del ‘900 nella parte più povera della popolazione. Era una danza liberatrice, ideata per spezzare i duri ritmi della vita quotidiana fatta di miseria e lavoro. I testi delle canzoni raccontavano storie vere vissute nei quartieri poveri e nelle zone rurali, e molte di queste storie avevano contenuti amorosi e romantici, spesso tristi. Per questo motivo la bachata era definita anche la “musica de amargue” (la musica dell’amarezza). Fin dalla sua nascita la bachata era considerata dalle persone ricche e dalle autorità come una danza proibita. Infatti durante il ballo il corpo della donna e dell’uomo rimanevano strettamente a contatto per tutta la durata del brano, salvo che per rarissime e momentanee eccezioni.

Nella bachata delle origini non esistevano molte figure: si doveva restare abbracciati ed era questo che il ballo richiedeva. Per questo motivo questa danza era invisa alla borghesia ed era osteggiata dalle autorità. Eppure per molti decenni la bachata riuscì a sopravvivere nelle usanze e nelle abitudini del popolo soprattutto perché il ritmo romantico della musica ed il coinvolgimento che le figure di questa danza riuscivano a suscitare conquistavano le persone che vivevano nelle difficoltà . Il ritmo ed i suoni derivano da altri tipi di musica, principalmente dal bolero caraibico (bolero delle Antille) e dai suoi ritmi ballabili e col passare del tempo, unendo insieme musica, canto e ballo, si trasforma lentamente in un genere musicale definito ed autonomo. Infatti i primi esempi di bachata nascono spontaneamente dalle improvvisazioni di anonimi artisti che animano le feste popolari con i loro strumenti, in particolare chitarre, bongos, palytos y cucharas (bastoncini e cucchiai), e con le loro canzoni e balli. Sono questi gruppi, i “conjuntos de bachatas”, che sono all’origine di questo stile musicale.

La trasformazione di questa musica inizia a compiersi quando il genere musicale della bachata, partendo dalle zone rurali, arriva intorno agli anni ’60 nei centri abitati più grandi e quindi ha la possibilità di diffondersi e di migliorarsi.

Il rilancio in tempi recenti della bachata è dovuto alla intuizione di alcuni grandi artisti che contribuirono a riprendere e diffondere nel mondo questi ritmi negli anni Ottanta. Grande merito è riconosciuto a Juan Luis Guerra che con la sua Bachata Rosa seppe diffondere nei circuiti musicali internazionali i ritmi e le delicatissime melodie di questo genere musicale, facendole riscoprire a distanza di tanti anni dalla nascita di questo ritmo caraibico.